Bella e partecipata l’assemblea organizzata dall’Anpi L’Aquila in difesa dei valori della Costituzione

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Fulvio Angelini durante la relazione

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E’ stata bella e partecipata l’assemblea organizzata dalla sezione aquilana dell’Associazione Nazionale Partigiani in difesa della Costituzione. L’incontro è stato l’occasione per molti di ritrovarsi nel segno dei valori condivisi dell’antifascismo e della costituzione.
Dopo una prima fase dedicata al tesseramento, che ha visto l’adesione di oltre cinquanta persone, il segretario Fulvio Angelini ha introdotto l’assemblea con una bella e appassionata relazione incentrata sulla necessità di riportare l’Anpi sul territorio, non solo sui temi classici della Resistenza e dell’antifascismo, ma anche, ed era il tema dell’incontro, sulla difesa della Costituzione.
Per farlo, ha ricordato Angelini, sarà necessario entrare nelle scuole per parlare con i giovani che non danno più per scontato come una volta il messaggio della Costituzione nata dalla Resistenza.
Poi si sono succeduti gli interventi di numerosi ospiti tra i quali segnaliamo Franco Federici sul valore della formazione e quello del segretario della camera del lavoro provinciale Umberto Trasatti, che ha ricordato come all’interno del dibattito congressuale della Cgil i temi della tutela dei cardini della Costituzione sono ben presenti.Sicuramente di grande rilievo è stato il contributo di Paolo Muzi che ha proposto all’assemblea di aderire ad un progetto intitolato i percorsi della memoria, che vuole istituzionalizzare un un cammino nei luoghi simbolo della resistenza e della barbarie nazifascista sul nostro territorio.
Le tappe del percorso ripercorrebbero il cammino dei nove martiri da San Sisto a Collebrincioni, passando poi per Arischia, dove operava il partigiano Antonio D’Ascenzo, salendo per Casale Cappelli dove ci fu uno scontro a fuoco in cui perse la vita un resistente, poi a Filetto sul luogo della strage e infine su Monte Archetto, rifugio della Banda Gran Sasso per poi scendere ad Onna. In ogni luogo un cippo della memoria. Significativo e incentrato sul tema della sacralità dei valori e del messaggio della Resistenza l’intervento di Aldo Scimia. In chiusura, l’intervento di Francesco Marola del coordinamento provinciale dell’Anpi è stato incentrato sul contrasto ai nascenti e proliferanti neofascismi e sulla necessità di legare l’esperienza dell’Associazione Nazionale Partigiani ai movimenti antifascisti.